mercoledì 27 ottobre 2010


Gnome Shell, Unity e tutto il resto.

Da un po' di giorni posso godere, nuovamente, della presenza di Gnome Shell sul mio desktop. Cum summo gaudio nunzio vobis che dopo numerose imprecazioni sono riuscito a ri-ricompilarla in Ubuntu 10.10. Ci sono molte cose da dire e molte considerazioni da fare, anche e soprattutto in merito alle ultimissime rivelazioni di Mark Shuttleworth all' Ubuntu Developer Summit.


Molti di voi sapranno che Unity, l'interfaccia utente pensata e creata per Ubuntu Netbook Edition, farà il suo debutto ufficiale anche nell'edizione desktop per la prossima release di Ubuntu :-o

Fino a un paio di mesi fa questa decisione, con molta probabilità, mi avrebbe fatto storcere il naso (il senso profondo di questa affermazione mi è ignoto), ma oggi accolgo tutto ciò con maggiore accondiscenza, seppur in parte intimamente deluso.

Intuisco e per certi versi comprendo le motivazioni alla base di tali scelte, comprendo la mancanza di punti di contatto tra le strade intraprese da Canonical e Red Hat (leggi Gnome Shell) e sono conscio dell'immaturità di Mutter (sembra ci sia qualche problemino con Clutter - non è una battuta) rispetto al collaudato Compiz. Capisco anche la necessità di trovare soluzioni funzionanti e stabili, prima dell'uscita della prossima LTS (Ubuntu 12.04) e capisco anche e soprattutto che "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace"!

Per come la vedo io, Gnome ha urgente bisogno di un profondo restyling e Gnome Shell potrebbe essere la strada giusta per realizzare questo obiettivo. Il problema è che, ora come ora, la strada che ha intrapreso è incerta e a tratti macchinosa. Ammesso che tale obiettivo esista, all'utente sfugge l'idea generale alla base, complice l'assurda lentezza dei progressi, la totale mancanza di balzi in avanti decisivi, e la mancata integrazione con le nuove tecnologie (vedi Zeitgeist). Di conseguenza la scelta di canonical di intraprendere strade alternative (anche se in fin dei conti si tratta solo di una nuova interfaccia utente), seppur discutibile, è sicuramente legittima e per alcuni versi auspicabile.

E Gnome Shell? Come dicevo a inizio post, proprio in questi giorni, ho fatto pace con le varie librerie necessarie alla compilazione. Da un paio di mesi a questa parte è cambiato molto poco e quel poco è alquanto deludente. Non fraintendemi, non ho intenzione di sparare maldicenze a raffica su questo progetto, è solo un dato di fatto.

Gnome Shell c'è, ma è come un treno della metro fermo in una stazione a inizio percorso, le porte sono chiuse, la gente fuori smadorna perchè vorrebbe salire e arrivare a destinazione, ma niente succede, peraltro il silenzio degli altoparlanti fa venir voglia di compiere atti vandalici nella speranza che qualcuno si degni di spiegare i motivi di tale disservizio!

Insomma, qualche miglioramento c'è, vedi la gestione delle finestre nella vista desktop affiancata, la "consistenza" delle notifiche, la gestione delle conversazioni di messaggistica instantanea, gli indicatori del pannello superiore. Il problema è che queste, sono migliorie che ci aspetta da una settimana all'altra e magari in parallelo a qualcosa di più corposo e non dopo due mesi di sviluppo!

Mi sento però in dovere di far notare ai lettori che gli sviluppatori di Gnome Shell non sono degli sprovveduti e magari ci sono reali motivi per non compiere eclatanti balzi in avanti in questo momento.

Detto questo, continuerò a monitorare nella speranza di intravedere qualche barlume di genialità. E poi, chissà, magari "Unity (potenziato) + Compiz" ci riempirà di gioia e tutte queste considerazioni saranno ricordate come le più divertenti mega-pippe-mentali del decennio!


Ti piacerebbe contribuire alla scrittura degli articoli per Pc fai da thè? Qui i dettagli dell'iniziativa!

blog comments powered by Disqus